Giro D’Italia (Tappa 13): Gioia e fremito per una prima volta

La vittoria di Zakarin, il cedimento di Yates, il marcamento Nibali-Roglic, il tentativo coraggioso dei ventotto in fuga e poi le tattiche, l’ossigenazione in quota, l’alimentazione, i watt. Il Giro d’Italia è anche questo (e nella tredicesima tappa è stato esattamente questo), ma non solo. È anche colore e calore, urla e tensione, birra e vino ma sopratutto tanta spasmodica voglia di esserci. Ieri per … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 13): Gioia e fremito per una prima volta

Giro D’Italia: Memoria o sacrilegio?

È il 10 giugno 1949. Al Giro d’Italia è in programma la Cuneo-Pinerolo, una tappa di 254 chilometri (per alcuni tra cui l’indimenticato Alfredo Martini non ispezionata in precedenza dagli organizzatori) con cinque temibili salite alpine che poi, negli anni avvenire, saranno ricordate quasi come una filastrocca: Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere. In maglia rosa alla partenza c’è Adolfo Leoni, ignaro come tutti di … Continua a leggere Giro D’Italia: Memoria o sacrilegio?

Giro D’Italia: Italia tempra canguri

“Il primo giorno di riposo è davvero un traguardo fondamentale”. Queste parole risalgono al settembre scorso ma, viste le circostanze e considerato il personaggio che le ha pronunciate, sono più che mai attuali. Se l’ultima Vuelta España rappresentava per Jai Hindley un terreno sconosciuto essendo il primo test in una gara a tappe di tre settimane, il Giro d’Italia attualmente in corso è a tutti … Continua a leggere Giro D’Italia: Italia tempra canguri

Giro D’Italia (Tappa 10): Riflessi e ferite

Da Ravenna a Modena è un elogio della pianura emiliano-romagnola: strade larghe e spesso dritte osano insinuarsi tra fossati, campi coltivati e anatre starnazzanti. È il tripudio del verde, reso ancora più brillante da un sole vivo che finalmente abbraccia la corsa e spinge tutti, dagli anziani ai più giovani, a riversarsi in strada per salutare il fugace passaggio della carovana. I corridori sembrano quasi … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 10): Riflessi e ferite

Giro D’Italia: Il tabù del “Toro”

È mai possibile? C’era un toro in gara e nessuno lo ha notato? Impossibile, un toro non passa inosservato. Forse i corridori, i tifosi a bordo strada e anche gli spettatori a casa l’hanno visto e semplicemente non si sono soffermati sulla sua possente figura, concentrando invece l’attenzione su altri particolari. Eppure, questo più volte è stato citato nelle cronache di corsa e più volte … Continua a leggere Giro D’Italia: Il tabù del “Toro”

Giro D’Italia (Tappa 8): Maltempo si, maltempo no

Da marzo pazzerello a maggio…malandrino. Il tempo, inteso in senso atmosferico, pare impazzito e totalmente imprevedibile. Temperature più basse della norma, rinforzi di neve sulle vette alpine e appenniniche, torrenti che straripano, piogge istantanee e violente sono tutti eventi che stanno caratterizzando il meteo lungo lo Stivale, provocando danni, creando problemi e influenzando inevitabilmente anche la Corsa Rosa che lo sta attraversando. Sulle otto frazioni … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 8): Maltempo si, maltempo no

Ultima chiamata per il treno giallo-nero

Durango è una cittadina di circa diciottomila abitanti situata nel sud-ovest del Colorado, più esattamente nella contea di La Plata. Alle porte delle Rocky Mountains, prima che il turismo di massa ne facesse una placida località turistica, una delle attività che più caratterizzava questo piccolo centro urbano era quella mineraria. Le asperità circostanti infatti erano colme di oro e argento per accaparrarsi i quali, in … Continua a leggere Ultima chiamata per il treno giallo-nero

Giro D’Italia (Tappa 6): Rivincita in salsa pugliese

Due anni dopo e una sessantina di chilometri di distanza. Stessa regione, stessa provincia (quella foggiana) ma giorni e tappa differenti. Quest’ultimo dato però è poco importante: quello che interessa è che Valerio Conti, ventiseienne romano, in Puglia ha trovato la sua redenzione. Forse non è un caso che il suo conto aperto con la Corsa Rosa si sia chiuso proprio nel tacco d’Italia e … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 6): Rivincita in salsa pugliese

Giro D’Italia (Tappa 5): Idee e suggestioni per accendere la miccia

Ackermann, Gaviria e ancora Ackermann. In mezzo il colpo di Carapaz (con Caleb Ewan secondo) a Frascati su un arrivo che, tolta la caduta a 6,5 chilometri dal traguardo, quasi sicuramente sarebbe ancora stato materia per velocisti. Il conto dunque è presto fatto: tre arrivi e mezzo allo sprint su quattro tappe in linea. Non che non fosse preventivabile e preventivato ma con questo tipo … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 5): Idee e suggestioni per accendere la miccia

Giro D’Italia (Tappa 4): La dura legge della strada

Ultimo chilometro: Luis Vervaeke, uomo di fatica del team Sunweb, appoggia delicatamente una mano sulla schiena di Tom Dumoulin spingendolo per qualche istante. Il ginocchio sinistro di quest’ultimo, gonfio e ferito, è la conseguenza di un grosso capitombolo verificatosi a 6,5 chilometri dal traguardo e non passa decisamente inosservato. I primi, guidati dal vincente e coraggioso anticipo di Richard Carapaz, sono già arrivati da quasi … Continua a leggere Giro D’Italia (Tappa 4): La dura legge della strada