Martina Fidanza: tra quarantena e successi!

Dopo Giacomo Nizzolo e Marco Benfatto, è l’ora di parlare un pàò di ciclismo femminile!

Oggi intervistiamo la giovanissima Martina Fidanza, atleta del team continentale femminile UCI Eurotarget – Bianchi – Vittoria e della Nazionale Italiana di Ciclismo.

La ventenne originaria di Ponte San Pietro (Bergamo) è probabilmente uno dei prospetti più interessanti e promettenti di tutti il ciclismo femminile nazionale ed internazionale.

Figlia di Giovanni Fidanza e sorella di Arianna Fidanza (che attualmente corre per la Lotto Soudal); Martina è riuscita ad aggiudicarsi – soprattutto su pista – già numerosi successi di prestigio.

Di seguito abbiamo avuto l’opportunità di scambiare due parole con lei!


Ciao Martina! Per prima cosa, grazie mille per la tua disponibilità!

Come ti è venuta la passione per la bici? C’è un episodio in particolare che ti ricordi con piacere? C’era un idolo al quale ti ispiravi?

La passione per la bici mi è stata trasmessa dai miei familiari, in particolare mio papà. Mi ricordo benissimo quando, all’età di 3 anni circa, mio papà stava partendo per il Tour de France come direttore sportivo, io giravo in cortile con la bici a rotelle e mi si avvicinò dicendomi che al suo ritorno mi voleva vedere senza rotelle. Dalla sua partenza tutti i pomeriggi mi impegnai in cortile con mio nonno cercando di togliere le rotelle. Al suo ritorno riuscivo a pedalare senza rotelle ed è stato bellissimo! Credo proprio che mio padre sia il mio stesso idolo, tutt’ora.

Come stai affrontando questo periodo di quarantena? Come ti stai gestendo con gli allenamenti e con tutti gli altri impegni legati agli sponsor?

Questo periodo di quarantena indubbiamente per tutti noi è molto difficile. Cerco di tenermi impegnata il più possibile durante la giornata, sposto la sveglia verso la tarda mattinata per cercare di far passar meglio la giornata, poi svolgo qualche esercizio a corpo libero a digiuno e nel pomeriggio mi alleno con una sessione di rulli. Durante la giornata cerco anche di dedicarmi anche ad altre passioni come il disegno.

Sei riuscita a vincere ben 9 campionati Italiani, 2 coppe del mondo, 2 campionati mondiali e anche 2 europei! Quale di queste vittorie é la più particolare ed emozionante? E perché?

Senza dubbio le più emozionanti sono state le due vittorie in coppa del mondo. Essendo le prime coppe del mondo a cui partecipavo mai mi sarei aspettata di vincerle e, invece, a grande sorpresa avevo ottenuto il meglio.

Una brutta domanda: la sconfitta più bruciante?

Sono state molte le sconfitte; si sa che nel ciclismo sono molte più le volte in cui si viene battiti rispetto a quando si vince. Perciò i ricordi legati alle sconfitte sono molti  ma sicuramente mi hanno aiutata a migliorare e rimettermi in gioco più forte di prima nel futuro.

Qual è l’atleta più forte con la quale ti sei mai confrontata? E perché?

Kirsten Wild è a mio parare l’atleta più forte. Non sono mai riuscita a batterla e mi piacerebbe riuscirci un giorno. 

Cosa ne pensi del movimento ciclistico femminile? Pensi crescerà sempre di più?

Certo! Credo che già negli ultimi anni stiamo crescendo molto e stiamo ottenendo molti risultati per farci notare. Sono sicura che, ancora qualche anno, e avremo la parità che tanto cerchiamo.

Ultima Domanda: quali sono i tuoi obiettivi futuri sia professionali che personali?

Porsi degli obiettivi ora è decisamente difficile. Vorrei riuscire a farmi trovare pronta agli europei U23 su pista di quest’anno. A livello personale vorrei solo il meglio per le persone che amo che non è assolutamente poco.


Grazie mille ancora alla disponibilità e alla gentilezza di Martina Fidanza!

A presto con nuovi ed interessanti contenuti!!

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