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Faro To Faro: La Cicloturistica dell’Alto Adriatico

La Gravel delle spiagge venete dell’Alto Adriatico, dal Faro di Punta Sabbioni a quello di Bibione

Presentata ufficialmente in Comune a Jesolo, in provincia di Venezia, la FARO TO FARO. La cicloturistica dell’Alto Adriatico, che si svolgerà Domenica 22 settembre 2019.  

La Randonnée fortemente voluta dalla “Rete Venezia Laguna Bike”, composta da albergatori dei bike hotel della costa e da alcuni privati che hanno commissionato il progetto organizzativo all’UC Basso Piave, la gara è coordinata da Adria Bikes Hotel.

L’obiettivo è quello di costruire una destinazione cicloturistica di eccellenza.

La Rete ha voluto, con questa iniziativa, creare nuove opportunità di sviluppo di un prodotto non ancora pienamente affermato sulla costa orientale del Veneto: il cicloturismo! Partendo da una cicloturistica si darà la possibilità a tutti di far conoscere nuovi territori ciclabili e paesaggistici a ridosso delle spiagge, con percorsi pianeggianti, facili e adatti a qualsiasi ciclista. 

Sarà una manifestazione molto “aperta” e improntata verso la valorizzazione del territorio e della passione per il ciclismo. Ci sarà la possibilità, infatti, di scegliersi il chilometraggio e il punto di accesso al percorso in funzione delle proprie capacità: 

Il percorso totale misura circa 140 chilometri, tutti pressoché pianeggianti. Si possono, tuttavia, sfruttare anche le entrate intermedie di Jesolo Paese (in Piazza Primo Maggio) quando mancano circa 80 km, e di Caorle (in Piazza Papa Giovanni) a 45 km dal traguardo.

Occhio di riguardo per la sicurezza

Tutto il percorso sarà tabellato qualche giorno prima e soprattutto, nelle intersezioni stradali, sarà assistito da volontari presenti in loco, con la possibilità di farsi riaccompagnare nelle porte di entrata da mezzi motorizzati con carrello. 

Il percorso non è chiuso al traffico, ma verrà quindi sorvegliato – a partire dall’orario di partenza fino al tempo massimo previsto (dalle ore 8:00 alle ore 16:00) – negli incroci più trafficati da volontari ben riconoscibili. Tutto il percorso sarà coperto da un servizio di ponte radio per garantire la comunicazione tra gli operatori e di conseguenza la sicurezza di tutti i partecipanti; il percorso sarà monitorato costantemente dal personale addetto. 

Sarà, inoltre, garantito un servizio medico per tutta la durata dell’evento.

Il Cicloturismo in Italia

Il cicloturismo, nelle sue molteplici forme, è una delle espressioni più innovative ed interessanti del cambiamento in atto nell’industria del turismo. Se compreso nei suoi aspetti peculiari, è un’opportunità concreta per molti territori turistici per rigenerare l’offerta turistica e per valorizzare le località. 

I cambiamenti sociali legati allo stile di vita, alla mobilità e alla sostenibilità hanno rilanciato prepotentemente la bicicletta come mezzo di locomozione in ambito urbano e come strumento per la vita sana. Il cicloturismo, in Europa, ha un indotto economico di 44 miliardi di euro, con oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti. In Italia, per esempio, il valore potenziale del cicloturismo è di circa 3,2 miliardi di euro.

Questi aspetti socio-economici da un lato hanno inciso sulle scelte di viaggio e vacanza di molti turisti e dall’altro hanno elevato i requisiti qualitativi di molte destinazioni turistiche. L’attrattività di un percorso cicloturistico è, infatti, decretata anche dal collegamento al trasporto pubblico e l’intermodalità, i servizi di supporto (riparazione e assistenza biciclette, guide) ed accoglienza al cicloturista.

La Cicloturistica

La cicloturistica voluta dalla Rete – sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, il patrocinio della Regione Veneto, con il sostegno dei Comuni di Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle, San Michele al Tagliamento, con la sponsorizzazione tecnica di Atvo, che garantirà i trasporti in partenza e al rientro con carrello per le bici – sarà l’occasione per pedalare alla scoperta dei territori delle spiagge venete: argini, sterrati, lagune, fiumi, Mare Adriatico, natura incontaminata.

La gara è aperta e adatta a tutti e si potrà gareggiare con la mtb, la Gravel, e anche con le bici a pedalata l’assistita (e-bike). La partenza sarà libera – “alla francese” – tra le 8.00 e le 9.30; e, al termine della gara, ci sarà la possibilità di essere riaccompagnati a Punta Sabbioni grazie ad un servizio navetta pre-organizzato. La gara sarà in linea sul percorso dell’Eurovelo 8, via del Mare.

Per le iscrizioni si può andare sul sito: www.farotofaro.com

Sponsor dell’Evento: Banca Intesa, Allianz Assicurazioni, Cattel spa, Vivo Cantine, Birra Forst, Birrificio B2O, ATVO.

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