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Intervista a Cristiano De Rosa

Oggi abbiamo il piacere di farvi leggere l’intervista che abbiamo fatto, poco tempo fa, a Cristiano De Rosa, amministratore delegato dell’azienda di Cusano Milanino produttrice di biciclette “fatte col cuore”. Una bellissima occasione per scoprire l’anima e la passione che sta dietro al famosissimo logo (appena rinnovato) e alle strategie di De Rosa.


Il 21 Giugno 2019 De Rosa ha presentato il nuovo logo aziendale, disegnato dai famosi designer di Paninfarina. Che cosa significa questo passo per la vostra azienda?

“Grazie a Pininfarina abbiamo espresso dei valori importanti: raccontare il nostro “Heritage” mantenendo il cuore rosso all’interno della lettera O e valorizzando i nostri 66 anni di storia. Abbiamo pensato ad un lettering che esprimesse l’attualità e la dinamicità dei nostri prodotti; leggeri ma soprattutto veloci. Il lettering attuale è, infatti, veloce, leggero e rappresenta le nostre biciclette.” 

L’anima principale del vostro logo è il Cuore; cosa rappresenta per voi? Che valori porta con sé?

Rappresenta, semplicemente, 66 anni di storia: una logica che in passato ha portato De Rosa ad essere la bicicletta del cuore in tutto il mondo. Il cuore ha un significato reale e il rosso rappresenta, poi, passione, amore e cultura .

La nuova SK Pininfarina è stata una delle prime bici ad avere il nuovo logo. Come mai questa scelta? Cos’ha di particolare questo modello?

La SK è stata concepita all’interno della galleria del vento di Pininfarina: rappresenta lo studio, l’aerodinamicità, l’integrazione dei cavi e la leggerezza assoluta. La versione precedente della SK Pininfarina è stata, per De Rosa, il best seller in assoluto della nostra azienda e, oggi, esprime dei valori tecnici importanti e rappresenta in pieno lo stile Italiano .

Pininfarina e De Rosa. Un brand tendenzialmente associato all’automotive che ispira un marchio storico del ciclismo. Potrebbe essere, questo, un preambolo di sviluppo industriale per il ciclismo?

Si potrebbe esserlo senz’altro. Il centro stile di Pininfarina non esprime solo automotive, barche, buildings o interni; è molto di più.. Reputo loro, un’azienda che esprime dei concetti di stile, design e bellezza. E’ semplicemente un nostro patrimonio Italiano . 

Quali sono le prospettive e gli obiettivi futuri per un brand come il vostro? Come vede la competizione con i grandi brand come Specialized, Trek, ecc..?

Ovviamente rispettiamo i grandi gruppi americani; ma noi siamo diversi per dimensioni , idee e cultura. Ci dobbiamo ritagliare il nostro spazio sfruttando al meglio i nostri argomenti, i nostri valori.

In occasione della vostra Gran Fondo di Firenze avete presentato il primo modello di e-bike all’interno della vostra gamma. Come vede il mercato e-bike delle bici da corsa? Ci sono margini di sviluppo?

Si, personalmente ho corso qualche tappa del Giro -E: una bellissima esperienza! Se considero che 2 anni fa ero totalmente contrario, adoro aver cambiato idea; mi piace quando cambio idea e capisco che l’interpretazione del mercato può essere polivalente. In azienda sono abituato ad ascoltare il più possibile i giovani e ad imparare da loro. Ero un puritano e lo sono ancora oggi, ma la bellezza – per chi non può permettersi un tasso di allenamento elevato – di scalare le stesse salite di chi lo è semplicemente una figata, credetemi … ( colpa di mio figlio ) 

Ultima domanda: quanto è importante il marketing e una buona strategia comunicativa? Soprattutto in un’epoca dove tutte le bici sembrano di un livello qualitativo molto alto e risulta difficile preferirne una rispetto ad un’altra.

Più prodotto meno marketing è il mio slogan in De Rosa! Sbaglio? Non lo so! Amo il marketing quello sano, quello vero; non la finta tecnologia trasmessa con qualche grafico o altro. Provo personalmente tutte le bici e trasmetto ai creativi tutte le mie impressioni e le mie “critiche” . Per questo comunichiamo che le bici non sono tutte uguali , le persone non sono tutti uguali. I cluster vanno segmentati, interpretati e letti per il ottenere il meglio dalla propria produzione e per comunicare nel migliore dei modi i propri prodotti. Le sensazioni, i traguardi da raggiungere e dare le informazioni giuste sono le vere leve da utilizzare per un marketing efficace ed efficiente; il resto mi ha stufato, che palle!

Cristiano De Rosa

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