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Manutenzione: Il Cambio

Regolare il cambio della bici è un’operazione delicata ma molto utile; una di quelle cose che ogni ciclista dovrebbe saper fare.
In verità, si tratta di un intervento di manutenzione piuttosto semplice e che non richiede l’uso di strumenti complessi o specifici. La cosa più importante, quando si mettono le mani sul cambio di una bicicletta, è sapere bene quello che si sta facendo!

In questo articolo vedremo, passo dopo passo, come intervenire sul cambio nel caso in cui la catena avesse delle difficoltà a salire o a scendere correttamente dai pignoni e/o il cambio non fosse preciso e di conseguenza la catena salta o fa rumore.

Prima cosa: controllare il forcellino

Il primo elemento da tenere sotto controllo, prima di effettuare qualsiasi tipo di regolazione e/o intervento sul cambio, è il porcellino posteriore. Prima di iniziare, infatti, con la regolazione del cambio vera e propria, è sempre opportuno verificare che il forcellino di supporto del cambio sia perfettamente diritto e allineato con i pignoni.

Nel caso in cui la catena saltasse su quasi tutti i rapporti e, di tanto in tanto, cadesse anche tra la corona più grande del pacco pignoni e i raggi, il problema potrebbe non derivare da una cattiva regolazione del cambio, ma semplicemente da un dis-allineamento del forcellino.

Sebbene molto spesso il problema sia ampiamente visibile ad occhio, per controllare il corretto posizionamento del forcellino esiste anche un apposito strumento acquistabile su Amazon o presso un qualsiasi negoziante. Tuttavia, in queste situazioni, è sempre meglio portare la propria bici dal meccanico di fiducia che tenterà di raddrizzarlo utilizzando lo strumento apposito oppure, se troppo piegato, lo sostituirà.

Se, invece, dovete intervenire in modo urgente, potete provare con le mani, ma tenete presente che si tratta di una parte molto delicata che durante l’operazione si potrebbe anche rompere.

Regolare il fine corsa

Dopo aver controllato il perfetto allineamento del forcellino si passa, solitamente, al controllo dei “fine corsa”; i rapporti più esterni del pacco pignoni (il più agile e il più duro).

Le piccole viti di regolazione del fine corsa, superiore e inferiore, impediscono che il cambio faccia troppa corsa verso l’alto o verso il basso. In questo modo, infatti, si provocherebbe la caduta della catena tra pignone più agile e raggi o tra pignone più duro e telaio.

Queste due viti, poste sul deragliatore anteriore/posteriore, andrebbero toccate il meno possibile, poiché si presuppone che le due soglie siano già state perfettamente regolate quando la bici è uscita per la prima volta dall’azienda di produzione o dal vostro rivenditore di fiducia.
Tuttavia, se notate che la catena tende a cadere verso l’alto o verso il basso (oppure fa fatica a scendere o salire sul pignone più piccolo o più grande), sarà necessario intervenire sulle due viti di regolazione.

La vite che regola il fine corsa inferiore (posteriore) è quella che solitamente si trova più vicina al telaio ed è identificata dalla lettera H (High Speed, rapporto più duro).
Quella che, invece, regola il fine corsa superiore è invece identificata dalla lettera L (Low Speed, cioè rapporto più agile).

Se la catena cade verso il basso, quindi tra pignone piccolo e telaio, bisogna avvitare leggermente la vite, identificata dalla lettera H, per far spostare così la gabbia del cambio verso i pignoni e impedire alla catena di lavorare male. Al contrario, se il cambio non tiene il rapporto più agile e la catena cade tra raggi e pignone, si dovrà avvitare e regolare la vite identificata dalla lettera L.

Per semplificare il tutto, la corretta regolazione dei fine corsa prevede le seguenti indicazioni:

  • Catena sul pignone più piccolo / Gabbia del cambio perfettamente allineata con l’ultimo pignone
  • Catena sul pignone più grande / Gabbia del cambio perfettamente allineata col rapporto più agile

Regolare la tensione del cavo

Giunti a questo punto, dopo aver controllato il forcellino e regolato i fine corsa, non resta che verificare la corretta tensione del cavo che influisce sul buon funzionamento del cambio.
La tensione del cavo si regola attraverso la vite di registro che, di norma, si trova sul cambio stesso.
Questa regolazione deve essere effettuata ogni volta che la cambiata risulta poco precisa, rumorosa, o la catena fatica a salire e/o scendere.

Se la catena non sale, significa che il cavo del cambio non ha sufficiente tensione. In questo caso dovrete intervenire girando la vite di registro in senso antiorario o, più semplicemente, verso la ruota (svitandola). Solitamente è sufficiente agire con piccoli aggiustamenti (un quarto di giro alla volta) per vedere già i primi risultati e, spesso, per risolvere gran parte dei problemi.

Se invece la catena non scende, significa che il cavo è troppo in tensione. In questo caso dovrete agire avvitando la vite di registro in senso orario o, meglio, verso il telaio (forcella).

La cosa importante da ricordare, dunque, è che per dare tensione al cavo occorre svitare la vite di registro, mentre per togliere tensione è necessario avvitare il registro.


Come abbiamo visto la regolazione del cambio è un’operazione che, per molti, sembra complicata e troppo pericolosa da compiere. In effetti, è proprio cosi se uno non sa dove mettere le mani e tocca il cambio (uno strumento, comunque, delicato) in maniera non adeguata!

Tuttavia, una volta apprese le nozioni fondamentali e fatta la giusta pratica, regolare il proprio cambio diventerà un’operazione di routine che non richiederà più né ansia né l’intervento di un meccanico. Basta tenere a mente i piccoli accorgimenti che vi abbiamo appena spiegato.

Maggiori Info: https://www.bikeitalia.it/come-regolare-il-cambio-della-bici/

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