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La Strada del Prosecco

La Strada del Prosecco è, senza ombra di dubbio, uno dei percorsi più belli e attraenti per gli appassionati di ciclismo e di enogastronomia. Una delle strade più affascinanti grazie ai continui saliscendi e al panorama caratterizzato da vigneti senza fine.

Questo fantastico itinerario è situato in Veneto e, più precisamente, nel territorio della Marca Trevigiana, nota a tutti come uno dei paradisi del ciclismo e del buon vino!

Le Colline del Prosecco di Valdobbiadene
Le Colline del Prosecco di Valdobbiadene

La Strada del Prosecco collega Conegliano a Valdobbiadene lungo 33 km di vigneti spettacolari e di sali scendi interminabili che permettono di godere appieno dello splendido panorama. In questo articolo non si affronterà per intero tutto l’itinerario ma si sconfinerà sul Montello per poi arrivare fino a Montebelluna (città di partenza).

Una pedalata di circa 60 km che, appunto, partendo da Montebelluna ci ha permesso di scoprire luoghi magici e stradine incantate dell’entroterra trevigiano. Paesi come Vidor, Bigolino, Valdobbiadene, Guia e tutti quelli situati alle pendici del Montello sono fortemente caratteristici e presentano un bagaglio storico-culturale che parte dal lontano Medioevo e arriva fino al dopo guerra.

Vidor e Valdobbiadene

Il ponte di Vidor, che attraversa il Piave, è uno dei posti storicamente e paesaggisticamente più belli di tutto questo giro. Il fiume sacro alla patria, in questo punto, si mostra in tutta la sua maestosità e grandezza. Su questo ponte si è combattuta una delle guerre più brutte e cruente di sempre: la Prima Guerra Mondiale. Passarci oggi, in bici, non è nient’altro che un privilegio e un’occasione per ricordare centinaia di morti e di feriti.

Dopo Vidor, passando per Bigolino, si punta diretti verso Valdobbiadene, la patria del prosecco! Situato ancora in provincia di Treviso, è attualmente uno dei paesi più conosciuti e ricercati di tutta la Marca. Dalla piazza centrale di Valdobbiadene, dove domina la Chiesa di Santa Maria Assunta, è possibile imboccare la Strada del Prosecco (quella che per un pezzo abbiamo percorso anche noi) e dirigersi in direzione Guia. Qui, più o meno a metà strada tra i due paesi, è situata la famosa Osteria Senza Oste

Il Ponte sul Piave di Vidor
Il Ponte sul Piave di Vidor

Osteria Senza Oste

Lungo la Strada del Prosecco, in località Guia, è possibile trovare anche l’Osteria Senza Oste. Uno dei posti più belli e di tendenza di tutta la Marca Trevigiana. La caratteristica principale di questa “Osteria” è l’assenza, appunto, dell’oste. Ci si serve, quindi, in maniera autonoma e si paga direttamente tramite una cassa automatica.

L'osteria senza oste
L’Osteria Senza Oste

L’offerta culinaria varia dal pane e salame fino alla focaccia al prosecco, passando per il formaggio “Lattebusche” e le salsicce nostrane. Ovviamente, il tutto condito da del buon prosecco e/o del cartizze nostrano. Nulla di più Veneto!! I cibi (tutti di ottima qualità) sono ben conservati in appositi contenitori e il prezzo dei cibi è leggibile direttamente sul prodotto oppure sul relativo contenitore.

Il mangiare tipico dell'Osteria Senza Oste
Il mangiare tipico dell’Osteria Senza Oste

L’Osteria Senza Oste è nata per essere un luogo esclusivo e, proprio per questo, non troverete alcuna indicazione sulla strada principale e/o pubblicità in giro per i vari social. Come da desiderio del suo proprietario, l’unica forma di diffusione di questo posto magico è il “passa parola” tra amici e conoscenti; il più antico degli strumenti di marketing.

Sicuramente l’Osteria è un luogo da “vivere” con intensità; un luogo dove poter ammirare un panorama incantevole in tutte le stagioni e a tutte le ore; un luogo dove mangiare cibi semplici, ma di ottima qualità in compagnia delle persone più care!

Una tappa assolutamente consigliata!


La Strada del Prosecco, come abbiamo già detto, è uno degli itinerari più visitati e percorsi dai ciclisti di tutto il mondo. Il verde delle colline, il profumo delle vigne, i paesini caratteristici, le strade irregolari ma dolci; queste sono le caratteristiche principali che consentono alla zona di attirare, ogni anno, migliaia e migliaia di appassionati cicloturisti e ciclo-amatori.

Il Montello

Il nostro giro si conclude con il Montello, anch’esso luogo chiave del ciclismo trevigiano. Questo piccolo rilievo collinare collega Nervesa della Battaglia a Montebelluna e Crocetta del Montello tramite un’infinità di strade. In passato il Montello è stato anche sede dei Mondiali di Ciclismo (1985) e, di conseguenza, rappresenta uno dei posti migliori dove allenare la propria gamba e passare un domenica con gli amici. Le sue 21 “prese” sono tutte piccole strade che portano alla vetta (in località Santa Maria della Vittoria) e che permettono di allenare la propria condizione su qualsiasi tipo di pendenza ma con un chilometraggio contenuto.

Alle pendici, inoltre, scorre la “Panoramica del Montello“; una strada molto bella e adatta ai principianti o a chi si vuole allenare senza dover incontrare per forza pendenze importanti. Questa bellissima strada forma una sorta di anello intorno al Montello che ci permette di ritornare, senza incontrare troppo traffico, a Montebelluna e di concludere la nostra giornata sui pedali.

Un giornata davvero stupenda; vissuta in mezzo al verde delle colline del prosecco e accompagnati dalla bellissima atmosfera dell’Osteria Senza Oste. Il tutto, ovviamente, in sella alla nostra bici!

In bici all'Osteria Senza Oste

Il Consiglio di Km Zero Cycling

Grazie ai nostri amici di Italy Cycling Tour, per chi lo volesse, è possibile visitare queste splendide zone con un gruppo organizzato. Grazie ad Alessandro Da Re, Mauro Da Dalto e Marzio Bruseghin potrete vivere un’esperienza senza precedenti tra Asolo, Valdobbiadene e Treviso.

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