fbpx
Blog I Test

TEST: La Jena della Wilier-Triestina

Per iniziare al meglio questo nuovo anno di ciclismo abbiamo avuto il piacere e la possibilità di testare per voi la Jena, la nuova bici da Gravel prodotta dalla Wilier-Triestina.

La nota azienda di Rossano Veneto (Vicenza), produttrice di biciclette a partire dal 1906, è riuscita a produrre un bicicletta perfettamente adatta alle “strade bianche” e allo sterrato ma con forti connotazioni “racing” che la fanno assomigliare molto, per prestazioni, ad una bici da corsa.

La Jena, infatti, viene definita dalla stessa Wilier come una bici dalle “geometrie racing-comfort” che la rendono un mezzo leggero, reattivo ed estremamente maneggevole. Anche se, all’interno del mondo Gravel, l’aerodinamicità è considerata un fattore secondario, la Wilier non ha voluto tralasciare neanche questo dettaglio: la Jena è dotata di un particolare tubo obliquo, dalla forma a coda tronca (tipica dei modelli Wilier più aerodinamici), che ne enfatizza la linea e le conferisce delle prestazioni ancora maggiori.

Questa nuova Gravel della Wilier non pone limiti all’usabilità e alle configurazioni disponibili. La grande ampiezza della forcella anteriore e del telaio (forcella posteriore) permette di installare generose coperture su ruote da 28” oppure ruote da MTB con diametro 650B. Con ruote da 28” si possono installare, infatti, copertoni che hanno fino a 44 mm di larghezza, mentre in caso di ruote da MTB 650B ci si può spingere fino ad una larghezza di 48 mm.

Grazie al supporto deragliatole rimovibile, la Jena può essere montata sia con una doppia guarnitura che con mono-corona anteriore (metodo di trasmissione ormai molto diffuso non solo nella MTB ma anche tra gli amanti del Gravel) senza andare ad alterare il look molto aerodinamico e raffinato della bicicletta.

Il modello che abbiamo testato era una Taglia L con telaio e forcella in carbonio monoscocca 60TON – realizzato anche in altre 4 taglie (XS, S, M e XL)- montata con un gruppo SRAM RIVAL 1×11 Disc dotato di mono-corona anteriore ed equipaggiata con ruote Mavic “AllRoad” e copertoni “Mavic Yksion Elite AllRoad XL” da 40mm. L’impianto frenante (uguale per tutti i modelli) è composto da freni “SRAM RIVAL Hydro Disc”, sia anteriori che posteriori, con rotori “SHIMANO RT56 160mm Center Lock” che consentono di beneficiare di un’esperienza di guida dai tratti ancora più confortevoli e sicuri anche in condizioni di bagnato e/o durante discese impervie. Per quanto riguarda la sella, invece, abbiamo fatto un piccolo cambiamento per ragioni soggettive e di comfort: la bici montava di default una “Selle San Marco Squadra Startup”; noi abbiamo scelto di montare per il test, seguendo tutte le misure personali, la nuova “SP-01 Boost” di Selle Italia.

Il peso totale della bicicletta si aggirava intorno ai 9 kg circa (più o meno 1 kg solo di telaio); molto leggera per essere una bici gravel.

Esperienza su Strada

La Jena, come già anticipato, denota dei forti tratti da bici da corsa pur essendo studiata e progettata per le superfici Gravel. Il telaio e la forcella interamente in carbonio, le ruote Mavic “All Road”, il pacco pignoni SRAM Rival ad 11 velocità e la grande “leggerezza” della serie sterzo ne conferiscono una guidabilità e una comodità difficile da trovare sul mercato. Pur essendo montata con una guarnitura mono-corona, la bici risulta estremamente performante e scattante anche su percorsi interamente pianeggianti e in asfalto. Non è difficile mantenere medie di velocità superiori ai 30 km/h.

Le geometrie, più “dolci”, del telaio permettono di pedalare con grande comfort e grande semplicità anche per più di 4/5 ore, evitando problemi alla schiena e/o dolori al collo. La Jena, inoltre, riesce ad affrontare salite e discese su asfalto senza alcun problema, quasi come fosse una bici da corsa. Ovviamente, soprattutto in discesa, la bici risulta meno “estrema” e performante rispetto ai modelli più racing, anche a causa dei copertoni molto più spessi e meno slick. 

Esperienza su Sterrato 

Se la Jena risultava altamente performante su strada, figuriamoci su quello che dovrebbe essere il suo pane quotidiano: lo sterrato. La bici, infatti, grazie al telaio in carbonio e ai copertoni “AllRoad” della Mavic, reagisce veramente bene alle sollecitazioni e alle vibrazioni dello sterrato dando l’impressione di fluttuare sul terreno sorvolando buche e/o imperfezioni varie della strada.

Grazie al tubo di sterzo concepito con un angolo più aperto, la Jena garantisce qualità e stabilità di guida anche sui terreni più impegnativi e sconnessi. Anche il carro posteriore, progettato per avere una spiccata risposta alle sollecitazioni verticali, contribuisce ad assorbire buona parte di queste vibrazioni.

Per quanto riguarda il comportamento su strade bianche in salita, la nuova Gravel prodotta dalla casa di Rossano Veneto non teme alcuna pendenza. Grazie alla guarnitura anteriore a 38 denti e ai rapporti posteriori che oscillano dagli 11 ai 42 denti, la Jena permette di salire per qualsiasi strada sterrata senza la necessità di alzarsi sui pedali e, quindi, senza perdere in termini di aderenza e performance. 

Valutazioni Finali

Se dovessimo dare un voto finale alla Wilier-Triestina Jena, su una scala da 1 a 10, esso si aggirerebbe sicuramente intorno all 8,5/9.

La bici si presenta ottima in tutti i suoi componenti e molto gradevole alla guida sia su strada che su sterrato. Dal punto di vista stilistico, la Jena presenta numerosi supporti utili per permettere l’installazione di portaborracce, borse e portapacchi o parafanghi in vero stile bike-packing. Sulla forcella anteriore e su quella posteriore, infatti, si possono trovare i fori già filettati per poter installare due borracce oppure un portapacchi lowrider per borse da viaggio. 

La Wilier mette a disposizione la Jena in due diverse colorazioni (Blue/Red Matt e Grey/Blue Glossy) e in sei combinazioni diverse, con un range di prezzo che varia dai 2800€ della versione “base” fino ai 4600€ della versione top di gamma. Proprio il prezzo, forse, è l’unico piccolo neo di questa grande bicicletta: quasi 3000€ per la versione base possono “stonare” leggermente per una bici Gravel anche se, a sua discolpa, va detto che il telaio è tutto interamente in carbonio e il sistema frenante è supportato da freni a disco idraulici (di qualità).

Per maggiori info: www.wilier.com

0 commenti su “TEST: La Jena della Wilier-Triestina

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: