La Manutenzione della Trasmissione 

La manutenzione della catena è la prima cosa che un ciclista appassionato deve imparare a fare. Una corretta pulizia e lubrificazione del proprio mezzo sono infatti aspetti fondamentali per il buon funzionamento della trasmissione e per la sua longevità: una trasmissione ben curata lavora meglio e dura più a lungo.

La manutenzione della catena e della trasmissione è un’operazione relativamente semplice  e veloce che si limita alla corretta pulizia e alla giusta lubrificazione. Una catena ben manutenuta non solo è più silenziosa, cambia meglio e cade meno, ma dura anche di più nel tempo, dato che lo sporco e la sabbia/fango sono fortemente abrasivi. Se la vostra bici ha la catena nera, siete sulla cattiva strada e state facendo felici le aziende di componenti meccaniche come Sram o Shimano!!


Pulizia

La catena e tutta la trasmissione deve essere pulita regolarmente, proprio per eliminare le particelle abrasive (polvere, sabbia, fanne, detriti) che si appiccicano su di essa.
La pulizia migliore si fa, durante il lavaggio dell’intera bicicletta, con un bel tubo dell’acqua. E’ calorosamente sconsigliato usare la idropulitrice: con il suo getto d’acqua ad alta pressione rischia di rovinare i cuscinetti interni al mozzo centrale e causare seri danni al vostro mezzo. E’ bene usare solo del detergente apposito, un tubo dell’acqua e delle spazzole speciali (vedi Figura 1).

Figura 1 – Kit Mac-Off Pulizia Bici

Molto valida per la pulizia della trasmissione è la spazzola Finish Line the Grudge. E’ perfetta per rimuovere lo sporco dai pignoni e la parte superiore della spazzola riesce a pulire la catena in maniera super efficiente. Le altre due spazzole sono invece adatte per togliere le incrostazioni dalle pulegge del cambio e dalle corone oppure per togliere foglie e residui di fango da dentro i pignoni.

Il primo passaggio da fare, se la trasmissione è molto sporca, è quello di rimuovere meccanicamente tutte le incrostazioni utilizzando la apposita spazzola della foto o un piccolo cacciavite a bici asciutta. Successivamente si può bagnare la bici con acqua corrente e con l’aiuto della pressione del tubo togliere le incrostazioni rimanenti di fango e terra.

Figura 2 – Detergente Muc-Off

A questo punto si applica il detergente (Figura 2), in questo caso il Bike Spray è sufficiente essendo la catena e la trasmissione piuttosto pulita. E’ opportuno lasciare agire il prodotto alcuni minuti.

Figura 3 – Spazzola pulisci pignoni

Con una spazzola morbida (Figura 3) si procede a pulire bene e con attenzione i pignoni.

Figura 4 – The Grudge: spazzola pulisci pulegge.

Con la spazzola (Figura4) più dura si passa sulle pulegge, prestando attenzione a togliere tutti i detriti e i resti di grasso e polvere.

Figura 5 – The Grudge: spazzole pulisci catena.

Con l’apposito lato della The Grudge, quello a tre spazzole, si pulisce per bene la catena. Alla fine si sciacqua il tutto con abbondante acqua e si ripete l’operazione se il risultato non vi soddisfa.


Sporco ostinato: cosa usare e cosa non usare

Se la catena è particolarmente sporca (male! Significa che non abbiamo usato un prodotto adeguato per la lubrificazione o che non ci facciamo manutenzione nel modo corretto) dobbiamo passare a metodi più bruschi. Esistono diversi detergenti che si applicato sulla catena incrostata prima di bagnare la bici.

Figura 6 – Muc-Off Drivetrain Cleaner

Un prodotto che funziona molto bene è il Muc Off Drivetrain Cleaner (Figura 6) che va applicato a “secco” sulla catena e lasciato agire per alcuni minuti. Poi si sciacqua con l’acqua e si pulisce la trasmissione ulteriormente con il detergente per la bici, rimuovendo così eventuale colate di sporco dal telaio o dalle pedivelle. Prodotti a base alcalina, come lo sgrassatore Chante Claire, sono invece fortemente sconsigliati perchè danneggiano le anodizzazioni e le guarnizioni (presenti su mozzo e movimento centrale). Possono essere usati come terapia d’urto una tantum perchè estremamente potenti ed efficaci, ma usati frequentemente fanno molti danni e causano usura precoce della catena, di pignoni e corone e dei cuscinetti. Insomma, da evitare il più possibile!


E se non ho il tubo dell’acqua?

Il problema di molti bikers che abitano in città è che spesso trovare un tubo per pulire la bici è pressochè impossibile.

Figura 7 – Pulisci Catena

La soluzione in questi casi è il pulisci catena (Figura 7). Si tratta di un attrezzo (una scatoletta con alcune spazzole rotanti) al cui interno si mette un prodotto apposito (in genere un solvente o uno sgrassatore). Le spazzole ed il prodotto puliscono la catena senza sporcare in giro e senza il bisogno di sporcarsi le mani: infatti, si può usare questo attrezzo sia in garage che sul balcone di casa.

Spesso molti consigliano di usare il petrolio bianco per pulire la catena, ma sinceramente è meglio usare prodotti specifici, magari biodegradabili e meno aggressivi. Il petrolio bianco non solo inquina l’ambiente e le falde, ma è anche cancerogeno per la pelle umana.


Lubrificazione

La corretta lubrificazione della catena è una delle fasi più importanti dell’intero processo di manutenzione del nostro mezzo. Una catena correttamente lubrificata, con la giusta tecnica ed il giusto prodotto, porta con sé una serie di vantaggi da non sottovalutare:

  • si pulisce più facilmente (non si incrosta).
  • dura più a lungo nel tempo
  • è più silenziosa (per gli amanti della pedalata silenziosa!!)
  • fa funzionare meglio l’intera trasmissione

Dopo aver lavato la trasmissione, la catena va lubrificata immediatamente. Si pulisce e si asciuga con un panno morbido la catena e si procede, quindi, alla lubrificazione.

Figura 8 – Lubrificare la Catena.

La corretta lubrificazione (Figura 8) va fatta goccia per goccia, con attenzione, solo sui rullini della catena. L’olio deve penetrare all’interno dei singoli movimenti mentre il resto della catena può rimanere a secco, anzi, meno olio ci va meglio è, perché cosi facendo si riduce la possibilità di annegamento di polvere e detriti. Appoggiamo la bici, o mettiamola sul cavalletto, e applichiamo l’olio sulla parte inferiore della catena, facendo ruotare i pedali all’indietro. In questo modo l’olio, per effetto della gravità, colerà all’interno dei rullini della catena, lubrificandoli. Un consiglio pratico è quello di partire sempre dalla falsamaglia, se la nostra catena ne è dotata, in modo tale da essere sicuri di aver applicato l’olio su tutta la catena e di non aver saltato qualche rullino.

Una volta applicato l’olio, avvolgiamo la catena con un panno o un pezzo di carta (es. Scottex) per rimuovere il prodotto che avanza. L’olio che serve a lubrificare la catena è solo quello dentro i rullini, il resto è tutta eccedenza che va eliminata per ridurre ulteriormente le possibilità di annegamento di polvere e sporco che si incontrano specialmente in sentieri di montagna o durante tratti di sterrato.

Figura 9 – Catena Lubrificata

La catena ben lubrificata, come potete vedere (Figura 9), non è zuppa d’olio, ma quasi asciutta (la sensazione al tatto è leggermente appiccicosa, ma non unta). L’olio, invece, è in circolo all’interno dei rullini ed è fondamentale per il corretto mantenimento della catena e della trasmissione.


Il prodotto giusto per le nostre necessità

Il segreto per fare in modo che la pulizia della trasmissione sia un’operazione facile e veloce sta tutto nella lubrificazione e nei prodotti usati per lubrificare. Infatti, solitamente è meglio utilizzare un prodotto “leggero” e che non sporchi, un prodotto da applicare magari dopo tutte le uscite, ma che, allo stesso tempo non faccia diventare nera la catena. Cosi facendo, con una spruzzatina di detergente apposito ed una rapida spazzolata, la nostra trasmissione sarà subito pulita e pronta all’uso.

Figura 10 – Tipologie di Olio per catena

Ovviamente è molto importante scegliere la tipologia di olio giusto (Figura 10) a seconda delle condizioni in cui andremo a pedalare:

  • un olio da asciutto è tendenzialmente secco, poco persistente e si lava molto facilmente con l’acqua. Essendo un olio secco, esso non fa attaccare lo sporco e non fa incrostare la catena. Va applicato più spesso (quasi dopo ogni uscita), ma rende l’operazione di pulizia più rapida e veloce.
  • un olio da bagnato, invece, va usato solo in condizioni di bagnato e/o fango. E’ estremamente persistente proprio per non essere portato via dall’acqua, ma tende ad impastarsi con lo sporco essendo molto oleoso. In condizioni da asciutto fa più danni che altro poiché favorisce l’attaccamento di residui di sabbia e polvere che, mischiati all’olio, hanno una funzione abrasiva. Da lavare via è molto tenace, proprio perchè è formulato per resitere all’effetto corrosivo dell’acqua.

Per i suddetti motivi, nel nostro garage non devono mai mancare almeno due oli: uno da asciutto (più secco) ed uno da bagnato (più resistente).
Sul mercato sono presenti numerosi prodotti per pulizia e la lubrificazione della trasmissione. Il consiglio principale è quello di andare a comprare sempre dei buoni prodotti, di qualità. L’olio da “supermercato” di articoli sportivi può essere sicuramente il più economico ma, se impasta la catena ad ogni uscita diventando catrame, è più dannoso che utile. E’ sicuramente adeguato per le bici da città, che stanno legate al palo e/o sono esposte alla pioggia, ma non è adeguato alla nostra mtb con trasmissioni decisamente più evolute della bici da città. Non è, forse, meglio spendere 5-10 euro in più per un prodotto che ci assicura una catena sempre ben lubrificata ed efficiente, e che ci semplifica la vita quando andiamo a fare manutenzione sulla trasmissione?

Ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni e di scegliere il meglio per la propria compagna di mille avventure.

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